Per preparare la maionese, bisogna prendere due uova, separare molto bene il tuorlo dall’albume. Prendete una ciotola, versateci i tuorli con un pizzico di sale e di pepe. A vostro piacimento potete aggiungerci un cucchiaino di aceto. Lavorate bene gli ingredienti con uno sbattitore elettrico, iniziate a versare l’olio. Continuate a mescolare, alla fine otterrete una maionese perfetta per i vostri toast.
Se il composto è pieno di grumi non affannetevi a schiacchiarli con il cucchiaio, il danno è fatto. La maionese è impazzita. Non vi resta che prendere la vostra ciotola e aprire l’acqua del rubinetto, farla colare nelle tubature e dimenticare il tutto.
Mi piace pensare che siamo come una maionese impazzita, siamo impazziti. Noi. Come quelle due uova che si sono rincorse troppo nella terrina, si sono unite e troppo presto miscelate per finire, poi, una cosa sola. Però siamo pieni di grumi, siamo impazziti.
La maionese la chiudi in un vasetto e l’abbandoni nel frigo. E così tu mi riprendi quando hai fame, hai quella voglia e mi spalmi. Lavi il coltello e riponi il vasetto nel frigo nello stesso scompartimento: così sai che mi troverai ancora lì, tra i sottaceti di Natale e le acciughe che servono sempre.
Mi piace pensare. Mi piace pensare che se non si chiude bene il tappo, la maionese diventa prima verde, poi nera. Bisogna buttarla.
Io vado via, colo giù nelle tubature o finisco nel cestino. Ma tu, quella voglia di maionese, l’avrai per sempre.
Udine, fermata Udine.