Il sistema che regola la vittoria sulla sconfitta a Forum si basa su un meccanismo primitivo. La legge? No, la bilancia e la pietra. “Secondo me ha ragione la moglie lui ha sbagliato a cacciare la figlia perchè non ha un lavoro”. Pietra, sasso, moglie. “Macchescherzi? Il marito, il padre (voce che cresce) è suo padre (lettere che si scandiscono a ritmo regolare). Abbandoniamo i figli per la strada? Macenerendiamoconto (domanda retorica senza un punto di domanda che viene pronunciata tutta incollata)”.
Insomma, questi crescendi di sillabe e di voci rendono Forum un gran bel casino da gustarsi mentre si cucina, prima di sedersi a tavola nella calma del tono di voce del giornalista.
Con la stessa calma le pietre del sì e del “no ha ragione l’altro” vengono messe nei piatti della bilancia e queste decideranno la sentenza popolare. Ossia se per il pubblico tu hai ragione o se tu hai torto. Poi c’è il giudice, vabbè, ma si sa che in Italia è più importante il giudizio della gente che quello della legge. O forse, polemizzando, la legge arriva così tardi che la gente ci pensa da sola a farsi legge. Leg-gente.
Quando giudichiamo le relazioni personali, dall’amica all’amante, bisognerebbe sempre tenere in considerazione i sassi. Perchè le relazioni possono essere dolci come marshmallow, ma finiscono sempre per rivelarsi sassi contro lo stomaco.
Chi è senza peccato, scagli la prima pietra.
Visto? Peccato sta a relazione come pietra sta a sasso.
Ed è proprio l’ultimo sasso, quello finale, che più pesante di altri, tira giù il piatto della bilancia.
“Sì ha torto lui”.
E così, spesso quando a torto l’altra persona, ti arriva un sasso nello stomaco che ti tira giù.
Lag-giù.
Gorla, fermata Gorla.